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5 novembre 2012
29 ottobre 2012
Keane / Estragon - Bologna / 26 Ottobre 2012
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| Keane - Estragon |
La giornata che ci porta al tanto atteso concerto dei Keane è una delle più uggiose dell'anno, pioggia e nebbia in contemporanea ci incupiscono per tutto il viaggio e per tutta l'attesa in coda. Anche gli stessi Keane, entrando con il loro tourbus nella landa desolata del Parco Nord, chissà cosa avranno pensato, chissà se per un attimo non abbiano avuto un ripensamento.
- Qualità del suono: 9 - apprezzabile il bilanciamento di tutti gli strumenti dove ovviamente le tastiere hanno gran risalto.
- Luci ed effetti: 7 - un set di luci standard sapientemente diretto ed il logo dell'ultimo album che svetta sullo sfondo. Ma sbaglio o la scritta di Strangeland si accende solo sulle canzoni relative all'album?
- Organizzazione: 8 - in orario sul ritardo annunciato, da Vivo Concerti, il giorno stesso su Facebook.
- Ambiente: 8 - a parte il caldo soffocante (l'aria fresca fuori non mancava, fatela entrare in qualche modo!) il pubblico è dei migliori nel senso che si diverte senza rovinare la serata al prossimo.
- Simpatia: 8,5 - gli anni trascorsi dall'ultimo concerto ci consentono di notare meglio quali aspetti si siano evoluti maggiormente e la cosa che si nota subito è la serenità e la scioltezza di Tom. Il pubblico, esaltato come pochi, lascia di stucco più volte il frontman che tenta di imbastire un paio di frasi in italiano per ringraziare, di quanto stia bene... le solite cose insomma. Promesse per un eventuale ritorno? Qualcuna, ma non troppo convinta. Nonostante l'accoglienza veramente entusiasta.
- Capacità esecutive: 9 - sincronismi perfetti e alcuni pezzi dal finalino a sorpresa, Tim il solito esagitato, ma soprattutto Tom, l'unico cantante che si sia esibito con i Queen in grado di reggere meglio l'eredità di Mercury, e stasera l'ha dimostrato, seppur con i Keane la sua voce debba rispettare il ruolo e quindi sia molto più... gentile.
- Durata, setlist: 9 - maledetto setlist.fm! Dal sito si scopre che due sere prima ne avevano suonate 2 in più chiudendo il concerto con Under Pressure, ma il giudizio non può che essere positivo, con ben 6 pezzi da H&F (ove risiedono indubbiamente i brani più emozionanti) il quadro della loro carriera è completo.
- GLOBALE: 8,5 - se sia stato il gran ritorno dei Keane o solo un'improvvisata estemporanea ancora non possiamo dirlo, ma che sia stato un gran concerto ne siamo certi. Il sole di Strangeland splende su Bologna.
- You Are Young
- Bend and Break
- On the Road
- The Lovers Are Losing
- Silenced by the Night
- The Starting Line
- Everybody's Changing
- Nothing in My Way
- Is It Any Wonder?
- We Might as Well Be Strangers
- Day Will Come
- Spiralling
- A Bad Dream
- Hamburg Song
- Disconnected
- This Is the Last Time
- Somewhere Only We Know
- Bedshaped
- Sea Fog
- Sovereign Light Café
- Crystal Ball
4 settembre 2010
Arcade Fire / I-Day - Bologna / 2 Settembre 2010
Programma I-Day #1:
15:45 - Joy Cut
16:45 - Chapel Club
18:00 - Fanfarlo
19:30 - Modest Mouse
21:30 - ARCADE FIRE
23:00 - Fine concerto
- Qualità del suono: 9 - qualche problema con i gruppi di supporto, ma con gli AF tutto ok.
- Luci ed effetti: 9 - Un telo di fondo proietta un'immagine fissa e un'ulteriore schermo proietta altri video e le immagini di alcune telecamere fisse sul palco. Luci standard ma ben coordinate.
- Organizzazione: 8 - Indipendente ha fatto di tutto per riempire l'Arena ma siamo ben lontani dal soldout della serata n.2 (Blink 182). Tutti i gruppi sono saliti sul palco puntualissimi.
- Ambiente: 8 - Nonostante i fiumi di birra il pubblico è stato euforico al punto giusto, qualche nuvoletta ha "rinfrescato" il finale del pomeriggio.
- Simpatia: 10 - Régine è un folletto entusiasta di tutto. Win ha una presenza scenica possente (è altissimo!) e suo fratello con quel tamburo sembra un pazzo, ma anche gli altri sono molto scenografici in tutto ciò che fanno.
- Capacità esecutive: 10 - Voci e cori impeccabili, Régine squillante e cristallina, e poi... ognuno suona praticamente ogni cosa gli passi sotto le mani. Cosa aggiungere di più?
- Durata, setlist: 9 - Rococo si è persa da qualche parte, ma quando ogni canzone ti piace senza se e senza ma ne vorresti altre 100. 16 pezzi. 1 ora e mezza precisa, è pur sempre un festival.
- GLOBALE: 10 - indimenticabile.
SETLIST
- Ready to Start
- Month of May
- Neighborhood #1 (Tunnels)
- Crown of Love
- Sprawl II (Mountains Beyond Mountains)
- The Suburbs
- Suburban War
- Intervention
- Modern Man
- No Cars Go
- Haïti
- We Used to Wait
- Neighborhood #3 (Power Out)
- Rebellion (Lies)
- Keep The Car Running
- Wake Up
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